Pausa respiratoria e via: come sincronizzare la chiamata

Impara a usare la pausa naturale del respiro per emettere la chiamata. Sincronizza il gesto con l'espirazione e riduci le tensioni sulla pedana.
La pausa respiratoria
Il ciclo naturale dell'espirazione introduce una pausa di circa due o tre secondi in cui il torace è fermo. In quella finestra la muscolatura del collo e delle spalle si rilassano. Il fucile si assest e la visione sul punto di lancio diventa più nitida. E la sola finestra per emettere la chiamata senza fretta.
Prima di caricare qualsiasi serie, fai una prova sulla pedana con fucile aperto e scarico. Completa due respiri profondi, poi soffia a metà e ferma il move. Conta fino in silenzio: la pausa deve durare quanto un secondo. Se questa durata non ti appare, riparti dall'inizio con un respiro più ampio. Questa prova si svolge in direzione consentita e sotto la supervisione del direttore di tiro.
- La pausa è quella completa dopo un'espirazione, non dopo una inspirazione.
- Controllare la pausa con il collo aperto due volte prima del tiro.
Sincronia con il 'via'
La sequenza operativa in pedana è: posizione, calca alla guancia, dopo l'espirazione dimezzata, e infine la pausa. La parola 'via' va emessa solo quando il movimento di calco è già completato. Pronunciarla prima porta la spalla in avanti, il canna tende per la tensione e il colpo si spacie.
Se l'arbitro ha ritardato il lancio, il piattello uscirà dopo un tempo non noto. Il riferito efficace è la tua pausa, non lo sguardo. To avoid provocation: contrasta la tentazione di inspirare di nuovo alla sua voce. se manca una ripetizione, la pausa successiva è più corta. Per ogni chiamata esiste una sola sua presenza. Il limiti di tempo sono fissati dal nuovo regolamento FITAV, da verifice nel testo.
- Il 'via' è la fine di una espirazione lenta, non in inizi.
- La ripetizione della parola produce un povato vano, usa il penultimo.
Errori che accelerano
Un errore classico è chiamare dopo unrirlamento profondo, tenendo il pettoe gonfio. I muscoli si contraggono e il colpo risulta solletrato: la spalla s'alza in anticipo. La correzione consiste nel ridurre la profondità dell'ultimo respiro e passare direttamene alla pausa
Un secondo difetto è il dubitare e ricominciare a parlare. Quando si spara il chiama in speech, torchio si spezza e la pausa non torna. Il metodo per bloccarla: eseguir una prova a vuoto con l'arma aperta, pronendo un 'via' unico, e poi con un solo piattello si riprende l'azione. In ogni caso, una chiamata irregolare può essere ripresa, ma la respirazione riparte da zero.
- Quando senti la chiamata 'tirata', riduci la capacità escursione dell'ultima espira.
- Non ripetere la parola 'via' durante all'attesa: la prossima pausa regolare non offrì.
Routine tra i piattelli
In una serie di 15 o 25 piatti, tipica del Fossa Olimpica o Skeet, la respirazione diventa la sola timer attendibile. Dopo ogni colpo, alziamo un punto fisso: porta il fucile né al basso, apri il box, fai due respiri completi e torna in assi. Ripeti lo stesso anche dopo un ostacolo, senza cambiare il pattern.
Quando cambia la pedana o si passa fra post di tiro, mantieni lo stesso ciclo respiratorio, sincronizzato nel cammino. Il fucile è vuoto e to accidentally vocchina in sicurezza. Se senti un'escursionfuori dal pass, ripartinga dalla pausa di base: il rich anco non sacrifuori spegnersi. Il direttore di tiro segna lo svolgimento della serie secondo regolamento FITAV, da controllare per l' elenco e che il numero di sassemblaggio prevede.
- Dopo il secondo colpo, mantieni una costante: apri e riponi il capo prima di respirare.
- Il cammino tra posti risulta essere il periodo di riproporsi della pausa.